18 settembre

Boadilla del Camino – Carrion de los Condes 25,3 Km

Il Cammino – 3° giorno

Terzo giorno…
In cammino… ma qualcosa sta cambiando. L’entusiasmo al risveglio…la mente rivolta al percorso da affrontare…la stanchezza che ogni giorno diventa più leggera…i piedi che rispondono sempre meglio…non so…vedremo…La giornata si preannuncia molto interessante. Mi carico lo zaino e dò gas alle articolazioni. Il paesaggio non è mutato. Si viaggia su sentieri in mezzo alle distese sconfinate  della Tierra de Campos. In questo periodo spogli campi di cereali a perdita d’occhio. Comincio a costeggiare una via d’acqua, il Canal de Castilla, la cui realizzazione nel 1753 richiese qualcosa come un centinaio di anni. Copre un dislivello di circa 150 metri ed era un tempo utilizzato per il trasporto dei cereali fino alla costa atlantica.
Oggi è un’oasi per l’irrigazione e canoisti. Interessante la chiusa che si incontra poco prima di Frómista. Dislivello di 14 metri con un simpatico battello/crociere ormeggiato. Arrivo in paese, pausa caffè e mi metto alla ricerca della Iglesia de San Martin. Me la vedo di fronte improvvisamente con una emozione fortissima. Credo di non aver mai visto un romanico così armonioso e affascinante.
Consacrata nel 1066 è la più importante testimonianza del romanico spagnolo. In origine affiancata dal monastero benedettino di cui purtroppo non c’è più traccia. Esterni e interni che consentono di toccare con mano l’iconografia medievale. Dopo essermi saziato di tanta bellezza, mi avvio verso gli altri edifici. Altre due chiese con esterni meravigliosi e purtroppo chiuse. Iglesia de San Pedro e Iglesia de Santa Maria del Castillo.
Per consolarmi torno a San Martin e faccio un altro giro. Con gli occhi lucidi (lo confesso) mi stacco e riprendo il cammino. Sto invecchiando…lo so…ci si emoziona più facilmente, ma così va la vita. Su sentieri ghiaiosi arrivo a Población de Campos, attraverso altri villaggi minori fino a Villalcázar de Sirga. Imponente e affascinante la Iglesia de Nuestra Señora de la Virgen Blanca. Edificio del XII sec. Roccaforte dei cavalieri templari che misero mano ad ampliamenti e modifiche.
Caratteristica chiesa/fortezza. Davvero molto interessante. Io, poi, sono sempre molto intrigato dalle vicende dei Templari. E comunque più in generale ho un debole per la storia. Si prosegue. Su un percorso che ha il sapore dell’infinito approdo a Carrión de los Condes, capoluogo de la Tierra de Campos. Centro dagli antichi splendori fondato dai Romani sulle rive del rio Carrión. Trascorsi importanti nel Medioevo e, tuttora, con alcuni edifici religiosi   che ne testimoniano la rilevanza. Il Real Monasterio de San Zoilo, oggi trasformato in Hotel, è sicuramente l’edificio più importante.
Con la sua facciata romanica (XI sec.) e il chiostro.
Notevoli anche la Iglesia de Santa Maria del Camino, la Iglesia de Santiago e il Real Monasterio de Santa Clara. Peccato fossero tutte e tre chiuse. Mi sono dovuto accontentare degli esterni. Comincio a essere un po’ provato. Vado a riposarmi prima di cena. Poi a nanna. Domani è un altro giorno. Non vedo l’ora…e domani vi parlo delle Credenziali…

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