14 ottobre

Brenzone – Riva del Garda (28,47 Km)

Appunti e disappunti 4° giorno

Ultimo giorno, peccato...
mi sveglio di buon'ora, pratiche mattutine di routine e ricompongo lo zaino.
Notte molto rilassante.
Scendo per la colazione e trovo ogni ben di dio.
C'era proprio di tutto: caldo, freddo, e semifreddo.
Non sono riuscito a fare la rimpatriata marchigiana (non era di turno) ma il rapporto qualità/prezzo era davvero ottimo.
Certo che i clienti tedeschi, questi, se li sanno curare.

Hotel Caribe, per la cronaca.
Torniamo a noi.
Lascio l'hotel e faccio a ritroso il lungo lago e la salita (pendenza almeno sui 30/40°) per riprendere il tracciato da dove l'avevo lasciato: Pai di Sopra.
Oltrepasso Ca' Tronconi e la frazione di Biaza attraverso sentieri, bivi, salite e discese con vedute su Castelletto di Brenzone.
Percorro alcuni km attraverso altre caratteristiche frazioni e, scendendo verso il lago, raggiungo Cassone e il suo porticciolo.

Imbocco il lungo lago per circa 2 km e arrivo a Malcesine.

Al porto mi concedo una sosta.
Una marea di gente.
Cappuccio, toilette e via, si continua attraverso il borgo antico con le sue intriganti viuzze e il magnifico Castello (Scaligero ovviamente).

Malcesine, legata a ricordi di una storia giovanile, resta forse uno dei borghi più incantevoli di tutto il Garda.
Se non il più bello.
Sarò di parte? Fate un po' voi.
Uscendo dal paese raggiungo via Navene Vecchia oltrepassando la stazione della funivia Monte Baldo.
Dopo circa 5 km di paesaggi fra uliveti, sentieri e lungo lago, raggiungo Navene.
A questo punto si fa sul serio.
I viottoli cominciano a salire in maniera piuttosto decisa.
Oggi, teoricamente (e dopo capirete perchè teoricamente) dovrei arrivare a quota 1160 costeggiando il Monte Baldo.
La cosa non mi lascia del tutto tranquillo.
Anche perchè, avendo modificato i punti di partenza delle tappe rispetto a quanto suggerito dalla guida, mi ritrovo ad affrontare la parte più tosta nel primo pomeriggio.
Senza saper esattamente cosa avrei trovato.
Never mind...si va avanti.
Non sono mica nella foresta Amazzonica.
E invece ecco il Messner casereccio.
Dopo un primo tratto dove tutto fila liscio, ai primi bivi comincio ad avere qualche dubbio sulla direzione da prendere.
Segnaletica carente? o carente la mia vista? Comincio a girare senza sapere esattamente dove andare.
L'atmosfera è affascinante, boschi a perdita d'occhio, solitudine (anche troppa, che magari qualcuno farebbe anche comodo).
Comincio ad avere un po' di ansia.
Il sole che filtra attraverso il fogliame e i "morbidi colori dell'autunno" cominciano a perdere interesse.
Ad un certo punto, percepisco che il sole e la luce stanno perdendo baldanza, esattamente come il sottoscritto.
Do un'occhiata all'altimetro e realizzo 250 mt. slm, altro che i 1160 del mio obiettivo.
Sai che c'è? non facciamo i Rambo della situazione, qui si fa tardi.
Decido di scendere e cercare un mezzo per superare quei due/tre tunnel che separano Castelletto da Torbole (anche se la cosa, confesso, mi rode un po').
Così faccio, imbocco il primo sentiero decente che scende verso il lago e approdo ad una fermata d'autobus.
Scarico l'app per acquistare on line un ticket, perché di distributori ovviamente neanche l'ombra. Il deserto.
Dopo 40 minuti arriva il bus; il conducente, tipo molto socievole, vuole sapere tutto del mio viaggio.
Mi invita a nozze.
Dopo 10 minuti mi scarica a Torbole in mezzo a una marea di vele multicolore.

Bel posto, giovane e animato.
Proseguo sul lungo lago provato e un po' deluso, supero il fiume Sarca e costeggio il monte Brione.
Finalmente, verso le 17 arrivo a Riva del Garda.
La Rocca mi segnala che il punto d'arrivo è a due passi, Piazza Tre Novembre.

Nell'attesa di essere recuperato mi siedo e mi concedo un aperitivo.
Mi guardo intorno, la mente torna a quando, giovane recluta a Trento, scendevo in libera uscita sul lago.
In fondo sono passati solo 47 anni, come un soffio di vento...
Il mio viaggio finisce qui, per ora.
Si torna a casa, ci rivedremo in primavera (spero) per concludere le ultime tre tappe e magari, perché no, ritentare quella di oggi con più calma.
vedremo
ciao a tutti
e grazie

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